Cotone, lana o poliestere? Qual è il tessuto migliore per l’abbigliamento bambini
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Quando si acquistano vestiti per bambini, spesso l’attenzione va al prezzo o all’aspetto estetico. In realtà, uno degli elementi più importanti da valutare è il tessuto.
La pelle dei bambini è più sensibile e trascorre molte ore a contatto con i vestiti: scegliere il materiale giusto significa garantire comfort, traspirabilità e praticità.
Perché il tessuto è così importante
Il tessuto influisce direttamente su:
- comfort quotidiano
- traspirazione della pelle
- libertà di movimento
- durata del capo nel tempo
Cotone: la scelta più comune (e spesso la migliore)
Il cotone è uno dei tessuti più utilizzati per l’abbigliamento bambini, ed è facile capirne il motivo. È naturale, traspirante e delicato sulla pelle.
- ideale per l’uso quotidiano
- facile da lavare
- adatto a tutte le stagioni
Lana: ideale per il freddo, se scelta bene
La lana offre un eccellente isolamento termico ed è perfetta per l’inverno, soprattutto se utilizzata come strato esterno.
Poliestere: pratico ma da usare con criterio
Il poliestere è resistente e facile da mantenere, ma è meno traspirante. Per questo è preferibile usarlo in combinazione con fibre naturali.
Tessuti misti: il giusto compromesso
La combinazione di fibre naturali e sintetiche permette di ottenere capi più resistenti senza rinunciare al comfort.
Qual è il tessuto migliore?
- Cotone → uso quotidiano
- Lana → capi invernali
- Poliestere → solo se miscelato
Scegliere consapevolmente il tessuto significa garantire benessere e praticità ogni giorno.
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